• 14 Novembre 2019

LA VOCE DELL’ADDA

 LA VOCE DELL’ADDA

Leonardo e la civiltà dell’acqua

Con la riapertura alla cittadinanza dei suoi Archivi Storici, Fondazione Aem celebra l’anniversario dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci con la mostra fotografica e audiovisiva, dedicata al fiume Adda, “LA VOCE DELL’ADDA. LEONARDO E LA CIVILTÀ DELL’ACQUA. Milano, Cremona, Sondrio”, a cura di Alberto Martinelli e Fabrizio Trisoglio, proposta a Milano presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente dal 28 ottobre al 27 dicembre 2019.

Leonardo è stato fra i primi scienziati, intellettuali e artisti ad intuire le incredibili risorse sottese al grande fiume: ne studia l’andamento delle acque, le potenzialità idriche e preindustriali, e gli dedica anche celebri ambientazioni pittoriche. 

Il percorsoespositivo, dallo spiccato carattere culturale e divulgativo, composto da fotografie riprodotte su pannellie filmati tutti provenienti dagli Archivi Storici di Fondazione Aem, accompagna visitatori di ogni età lungo il corso fluviale. Si parte dalle sorgenti dell’Adda nelle Alpi Retiche, in Valtellina, per giungere fino a Cremona, attraverso immagini delle grandi opere idroelettriche dell’ex municipalizzata milanese, alcuni veri e propri capolavori di archeologia industriale; completano vedute e scorci del territorio e del contesto montano, naturalistico, tecnologico, agricolo e sociale attraversato dal fiume lombardo.

L’itinerario della mostra – che vede la presenza di autorevoli artisti quali Antonio Paoletti, Guglielmo Chiolini, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Luigi Bussolati – spazia dalle rare immagini della seconda metà dell’Ottocento del Fondo Vismara, a quelle degli anni Trenta e Cinquanta, fino al ricco Fondo Contemporaneo degli anni Ottanta e alle più recenti campagne fotografiche commissionate da Fondazione Aem. A corredo, inedite rappresentazioni cartografiche provenienti dall’Ufficio del Genio Civile di Sondrio e le artistiche raffigurazioni del medio-basso corso dell’Adda a cura di Albano Marcarini, oltre a citazioni e riferimenti letterari dedicati al territorio, che culminano con una riflessione sulla civiltà dell’acqua e Milano attraverso il ruolo fondamentale dei Navigli.

Ad integrazione della parte fotografica, è proposta una speciale installazione audiovisiva con spezzoni di filmati storici dedicati al fiume Adda, recentemente restaurati e provenienti dall’Archivio filmico Aem, a completamento di un racconto visivo ed emotivamente immersivo che spazia tra tempi, luoghi e contesti profondamente diversi.

L’esposizione, ideata e promossa da Fondazione Aem – Gruppo A2A,mette in luce la valorizzazionedel patrimonio dell’impresa e si avvale del patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di Sondrio, Comune di Cremona, Museimpresa, Rete Fotografia, Milano e Leonardo.

La serata inaugurale di venerdì 25 ottobre alle ore 18.30 è, inoltre, tra gli eventi di punta che concludono la V edizione di ARCHIVI APERTI dal titolo “Memoria e Oblio. Generare, conservare, condividere la fotografia oggi”, appuntamento di Rete Fotografia fondamentale nell’ambito della valorizzazione della cultura fotografica (http://www.retefotografia.it/event/quinta-edizione-archivi-aperti/).

Infine la mostra, in seguito a questa prima esposizione milanese, nella prima metà del 2020 sarà esposta nelle città di Cremona e Sondrio, in collaborazione con enti e comuni locali.

La rassegna è accompagnata da un ricco catalogo con tutte le immagini in mostra e testi a firma dei curatori, di Giovanni Valotti, Presidente A2A, e di Guglielmo Scaramellini, professore di Geografia dell’Università degli Studi di Milano.

Fondazione AEM – Gruppo A2A

Costituita il 27 giugno 2007, la Fondazione Aem ha finalità di pubblica utilità e solidarietà sociale, e si propone di perseguire nell’ambito territoriale della Regione Lombardia la salvaguardia e la valorizzazione della storia e della cultura aziendale di Aem, storica società energetica del Comune di Milano.

Tra i numerosi scopi, il sostegno alla ricerca scientifica e l’implementazione di tecnologie innovative nel campo dell’energia e dei servizi a rete sono stati il tratto caratteristico di Aem.

Altra importante attività della Fondazione è quella rivolta alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni architettonici e culturali di Aem, come ad esempio i suoi Archivi Storici comprendenti documenti, fotografie, progetti, disegni, libri contabili, contratti e la collezione di oggetti d’arte, di cui è promossa e diffusa la conoscenza. 

Fra le numerose iniziative, a partire dai festeggiamenti per i 100 anni dalla nascita dell’impresa (2010), sono state realizzate diverse manifestazioni che hanno dato luogo a mostre dedicate alla riscoperta e alla valorizzazione di alcuni luoghi storici dell’impresa, come i gasometri della Bovisa, le grandi ricevitrici elettriche nord e sud e la centrale di piazza Trento. In particolare, fulcro delle sue operazioni è la promozione delle attività di recupero e di riordino degli archivi, garantendo l’accessibilità a studiosi e cittadini sempre nel rispetto dei vincoli posti dalla Soprintendenza archivistica. 

Coordinate mostra

Titolo LA VOCE DELL’ADDA. Leonardo e la civiltà dell’acqua. Milano, Cremona, Sondrio

A cura di Alberto Martinelli e Fabrizio Trisoglio

Sede Casa dell’Energia e dell’Ambiente, piazza Po 3, Milano

Date 28 ottobre – 27 dicembre 2019

Inaugurazione venerdì 25 ottobre ore 18.30

Orari lunedì – giovedì ore 9-17.30 | venerdì ore 9-14 | Chiuso 25 e 26 dicembre 

Ingresso gratuito 

Info pubblico Tel. +39 02 7720 3935 – fondazioneaem@a2a.euwww.fondazioneaem.it

Come arrivare M1 Pagano, M2 Sant’Agostino, Autobus 61, Tram 10

Ufficio Stampa 

IBC Irma Bianchi Communication

Tel. +39 02 8940 4694 – mob. +39 328 5910857 – info@irmabianchi.it 

testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

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