IL FOGLIO ARTE

 IL FOGLIO ARTE
  • L’interessante scoperta che la morte è il vero virus invisibile della nostra epoca

    “Da quando c’è il coronavirus, ogni volta che uno sconosciuto mi si siede vicino mi assale l’ansia”. Quante volte lo abbiamo sentito dire, o letto sui social, o pensato noi stessi? La diffidenza è diventata tutt’uno con la paura dell’infinitamente piccolo, dell’invisibile, dell’incontrollabile già t

  • I benefici del coronavirus

    Qualche beneficio intellettuale va riconosciuto alla crisi del coronavirus che stiamo attraversando.   Il primo e più evidente è il ritorno al principio di realtà e al suo malconcio correlato, il principio di verità. Siamo tutti impegnati in ricerche su rete e giornali per capire che cosa sta accade

  • Le foto finaliste al World Press Photo 2020

    Ieri sono stati annunciati i finalisti della 63esima edizione del World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo, organizzato dall’omonima fondazione olandese dal 1955. I vincitori del contest saranno annunciati il 16 aprile. Quest’anno hanno partecipato 4.282 fotografi pr

  • La solitudine del nuovo Narciso

    Pubblichiamo un estratto dell’ultimo libro di Mattia Ferraresi, “Solitudine. Il male oscuro delle società occidentali”, edito da Einaudi Stile Libero e in libreria dal 25 febbraio 2020.     La preoccupazione ossessiva dell’individuo per sé stesso ha favorito l’emergere su larga scala di un atteggiam

  • La vita delle statue

    “La cecità è una clausura, ma è anche una liberazione, una solitudine propizia alle invenzioni, una chiave e un’algebra”. Così Jorge Luis Borges conclude il prologo della sua raccolta di testi poetici dal titolo, “La rosa profunda” (1975), dove confessa di aver perduto la vista e, con questa, “solta

  • L’uomo senza volto né catene

    “Le culture straniere hanno capito che siamo diventati più o meno pazzi e per questo ci rifiutano”. Così parla al Foglio Chantal Delsol, la più nota pensatrice francese cattolica contemporanea, la filosofa che ha fondato l’Istituto Hannah Arendt nel 1993 e membro dell’Accademia di scienze morali e p

  • Ai tempi d’oro di Bucci

    Flavio Bucci è morto, e a me è subito tornata in mente quell’immagine: la tigre di carta. Non quella evocata da Mao Tse Tung per descrivere gli Stati Uniti d’America o da Goffredo Bettini per descrivere Matteo Renzi. La tigre di carta l’aveva portata lui, Bucci, a casa dei miei, una sera di non so b

  • L’arte di cantare la barca che affonda e gli affondati di ieri e di sempre

    Germogliata in scia di una conferenza che si è tenuta alla scuola Holden il 9 dicembre 2019, in queste settimane ferve, su iltascabile.com, una discussione sul destino del “romanzo vero”, ossia del romanzo scritto dai cosiddetti professionisti della scrittura in un mondo infame come questo, tanto bu

  • Nel cuore di Napoli il cuore rosso di Jan Fabre

    Napoli. Quelli che un tempo furono i due Decumani, rappresentano oggi più che mai il cuore della città: Via San Biagio dei librai – meglio nota come Spaccanapoli – e Via dei Tribunali. Qui, tra luci, rumori, odori di ogni genere e tante persone, troverete il Pio Monte della Misericordia, un’associaz

  • Arte come “value”

    Giulia Tosetti, trent’anni, è una delle speranze della comunità artistica allargata del nostro paese (la comunità artistica, priva di un vero e proprio pubblico, comprende artisti, curatori, galleristi, collezionisti, esponenti di istituzioni private e pubbliche, oltre che, sempre meno, penne critic

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