IL FOGLIO ARTE

 IL FOGLIO ARTE
  • Il Bella Copia della Rai

    Lo chiamerò Bella Copia. E’ un italiano perbene, a modo, colto, che ha studiato Platone e Socrate addirittura, non sgarra mai, compiti a casa, lavoro ben fatto, qualità da guru radiofonico e premio Flaiano, veneziano del 1973, parla chiaro, è anche interessante, ma insopportabile. Il suo nome è Piet

  • Tre mesi per ammirare Raffaello che ha riposato al buio del lockdown

    Roma. “Abbiamo sottratto al virus il tempo che ci aveva preso ed eccoci di nuovo qui, con una mostra che durerà, come previsto, tre mesi, fino al 30 agosto”. E’ ovviamente molto soddisfatto il presidente e ad Ales-Scuderie del Quirinale Mario De Simoni, che racconta al Foglio le peripezie di quella

  • Libri da evitare

    Per l’estate, conviene frugare tra i libri che già avete in casa. L’editoria riparte su tre filoni, tutti di sconsigliabile lettura. Primo: i libri scritti in fretta e furia dai virologi. Secondo, i libri “esperienziali”: confinati casalinghi che raccontano sofferte banalità, esperti che suggeriscon

  • Carote e picnic

    Nel 1984, lo scrittore inglese Julian Barnes era pappa e ciccia con Gustave Flaubert. Scriveva romanzi come “Il pappagallo di Flaubert”, protagonista un dottore tradito dalla moglie che elegge a suo eroe – nonché esperto di corna – lo scrittore di “Madame Bovary”. Apprezza la Francia dei formaggi, d

  • In morte di Christo, il padre dell’ultimo grande assembramento artistico

    Verrà certamente ricordato come l’ultimo grande assembramento artistico, un gran finale del secolo breve in cui l’opera non esisteva in assenza di masse a celebrarla. Oggi pare tutto molto lontano, ma quattro anni fa, quando la Lombardia era lanciata verso il suo destino di pesce-pilota, e non ancor

  • Parola di collassologa

    Avevamo un amico che di tanto in tanto – ognuno si diverte a modo suo – testava la nostra capacità di sopravvivere in un mondo post atomico. Voleva sapere dove e come avremmo trovato un riparo, ci saremmo procurati l’acqua e l’avremmo fatta bollire sfregando i legnetti (e in quale contenitore: vaso

  • Christo e l’arte di nascondere il bello giocando con urbanistica, architettura, teatro e scultura

    E’ morto a 84 anni Christo Vladimirov Javacheff, il celebre artista che insieme alla moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon ha realizzato idee ritenute impossibili, dando forma, spazio e colore a immaginari visionari degni di un bambino.   La vita di Christo ripercorre in forma epica buona parte de

  • Christo era un noi

    Il 13 giugno, tra due settimane, Christo avrebbe compiuto 85 anni. Lo stesso giorno era nata anche Jean-Claude de Denat de Guillebon, con la quale per mezzo secolo, fino al 2009, ha condiviso una delle avventure artistiche più straordinarie e affascinanti della storia dell’arte recente. Negli ultimi

  • Le leggi del lusso

    Nel canto XXIII del Purgatorio, nel girone dei golosi, Dante incontra l’amico di gioventù Forese Donati – tanto magro e consunto da essere irriconoscibile – e con lui si mette a parlare di Firenze: la città che Forese aveva lasciato meno di cinque anni prima, morendo, e che Dante lascerà nel 1301, e

  • Chi era e cosa ha fatto Christo

    E’ morto domenica a New York, all’età di 84 anni, Christo, l’artista bulgaro di nascita ma di cittadinanza americana. Era, insieme alla moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon, parte di un progetto artistico molto celebrato, divenuto famoso a partire dagli anni Sessanta per l’adesione alla cosiddett

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