IL FOGLIO ARTE

 IL FOGLIO ARTE
  • “La casa dei ricchi”

    Carlo Emilio Gadda scrive alla nipote: “Ho dato ufficialmente segno del mio gradimento, e ti prego di dire che ne sono contento, se mai capitassero a Stresa (tutto è possibile) parenti o conoscenti di Germi o lui stesso”. L’educazione e la prudenza – quel “se mai capitassero a Stresa”, esteso ai par

  • Domani

    George Orwell: “Dove sono le brave persone quando accadono cose brutte?”   La tempesta perfetta, tuttavia la scienza ha gli strumenti per sconfiggere il morbo. La domanda che ciascuno si fa non è se, ma quando. Quanto durerà ancora?   Vanno distinte due ipotesi: Rosa. Pandemia sconfitta entro l’esta

  • La fiction riesce sempre meglio della realtà (ed Elisabetta non fa eccezione)

    Regia di Stephen Frears. Sceneggiatura di Peter Morgan. La regina Elisabetta era così perfetta nel suo discorso alla nazione che sembrava una scena da film, con l’attrice Helen Mirren a indossare i suoi panni: abito verde, spilla, tre giri di perle a far pendant con gli orecchini. La fiction riesce

  • La tediosa rissa Murgia vs Battiato e il ruolo degli intellettuali

    Il bipolarismo, la ciancia, l’ira e il vilipendio ci mancano terribilmente, come tutte le cose tossiche dell’ante Covid, ed è per questo che non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di esercitarli per un’intera domenica in aprile che altrimenti non sarebbe pesata così. Michela Murgia e Chiara Valerio

  • La sirena spezzata

    Lucia Anna Joyce chi fu costei? Il cognome è già un indizio e va seguito. Davvero Lucia – nata a Trieste il 26 luglio 1907 e scomparsa il 12 dicembre 1982 al St Andrew’s Hospital di Northamton, nel Regno Unito – fu la secondogenita di James Joyce, il geniale vate del “flusso di coscienza”, che forse

  • Per chi suonò la campana

    José Ameal Pena, oggi 105 anni, ricorda ancora: “Erano così tanti i funerali che passavano ogni giorno davanti alla nostra casa che mia madre, per non spaventarmi, teneva sempre le tende chiuse”, ha raccontato José a El Mundo. Era la pandemia di influenza che, tra il 1918 e il 1920, causò nel mondo

  • Romanzi di passione e lontananza

    Io scrivo. Tu comincia. – Come si chiama questa cosa? – Non so. Come la vogliamo chiamare? – Questionario sul sogno di fuggire insieme. – Questionario sul sogno di fuggire insieme di due amanti. – Questionario sul sogno di fuggire insieme di due amanti di mezza età”. E’ l’incipit di Inganno, il libr

  • La scrittura inattuale

    Cent’anni fa, il 21 marzo del 1920, moriva a soli trentasette anni Federigo Tozzi. E moriva di polmonite, durante un’altra pandemia influenzale, mentre intorno il mondo del Dopoguerra sembrava fuori squadra: scioperi e fascisti, echi sovietici e avventurieri in divisa, spregiudicati pescecani dell’i

  • La peste di Roma

    Costretti dalla crescente irruzione della civiltà globalizzata in spazi e paesaggi prima incontaminati, virus e batteri abbandonano gli animali selvaggi su cui erano abituati a vivere e saltano addosso agli esseri umani. Favorito dai traffici commerciali di una globalizzazione che ha coperto il pian

  • Il cielo in una stanza

    Con gli arresti domiciliari che iniziano a farsi davvero lunghi, ci accorgiamo di aver acquisito quasi inconsapevolmente il lessico di certi detenuti di cui abbiamo letto al liceo e in università, i Silvio Pellico, i De Sade, il Gramsci delle lettere alla famiglia. La rassegnazione mista alla rabbia

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